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martedì 2 giugno 2026

AI E DEQUALIFICAZIONE DEL REGOLATORIO

 INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA

E DEQUALIFICAZIONE

DELLA COMPETENZA REGOLATORIA

Analisi dell’impatto dell’AI sui sistemi regolatori nel settore dispositivi medici

Luca Martinelli

Pubblicazione del 31.05.2026

INDICE PARAGRAFI

 

1.PREMESSA

2.INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA NEI PROCESSI DI REGOLATORIO E QUALITA’

2.1.Produzione documentale

2.2.Informazione e formazione regolatoria

2.3.Supporto in qualità

2.4.Vantaggi operativi

3. DEQUALIFICAZIONE ORGANIZZATIVA (DESKILLING ORGANIZZATIVO)

3.1.Definizione

3.2.Le ragioni economiche

3.3 Rischio sistemico

4. COMPETENZA REGOLATORIA E DOCUMENTAZIONE: DUE CONCETTI COMPLETAMENTE DIVERSI

4.1.Falsa equivalenza

4.2.La natura strategica della competenza

4.3 La competenza da esperienza

5. I LIMITI ATTUALI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE UTILIZZATA NEL REGOLATORIO DISPOSITIVI MEDICI

5.1 Mancanza di comprensione contestuale

5.2 Il problema dei risultati sicuramente errati

5.3 Limiti decisionali

6. AUDIT, ISPEZIONI E GESTIONE DELLE CRITICITÀ

6.1.Il vero banco di prova dell’AI

6.2.Le aree dove emergono le debolezze

7.IL RUOLO DEL SENIOR REGOLATORIO - COMPETENZA ED ESPERIENZA

8. IL RISCHIO DELLA “ILLUSIONE DI CONFORMITÀ”

8.1    Definizione del fenomeno

8.2 AI e simulazione della qualità documentale

9.IMPATTO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL MEDTECH E SaMD E COMPLIANCE REGOLATORIA

9.1. Tecnologie applicate al settore medico e sanitario (Medtech)

9.2.Software dispositivo medico (SaMD)

10. IL FUTURO DELLA PROFESSIONE AFFARI REGOLATORI

10.1 Evoluzione del ruolo

11.ACCELERATORE PROFESSIONALE

11.1 Nuove competenze

12. QUALI MODELLI SOSTENIBILI DI INTEGRAZIONE AI

12.1 Preservare la competenza senior

12.2 Governo dell’AI

13. CONCLUSIONI

14. BIBLIOGRAFIA

 

1. INTRODUCTION

2. GENERATIVE ARTIFICIAL INTELLIGENCE IN REGULATORY AND QUALITY PROCESSES

2.1. Document Production

2.2. Regulatory Information and Training

2.3. Quality Support

2.4. Operational Benefits

3. ORGANIZATIONAL DESKILLING

3.1. Definition

3.2. Economic Rationales

3.3 Systemic Risk

4. REGULATORY EXPERTISE AND DOCUMENTATION: TWO COMPLETELY DIFFERENT CONCEPTS

4.1. False Equivalence

4.2. The Strategic Nature of Expertise

4.3 Expertise from Experience

5. CURRENT LIMITATIONS OF ARTIFICIAL INTELLIGENCE USED IN MEDICAL DEVICE REGULATORY PROCESSES

5.1 Lack of Contextual Understanding

5.2 The Problem of Results Incorrect

5.3 Decision-Making Limits

6. AUDITS, INSPECTIONS, AND CRITICAL ISSUE MANAGEMENT

6.1. The True Test of AI

6.2. Areas Where Weaknesses Emerge

7. THE ROLE OF SENIOR REGULATORS - EXPERTISE AND EXPERIENCE

8. THE RISK OF THE "ILLUSION OF COMPLIANCE"

8.1 Definition of the Phenomenon

8.2 AI and Document Quality Simulation

9. IMPACT OF ARTIFICIAL INTELLIGENCE IN MEDTECH AND SaMD AND REGULATORY COMPLIANCE

9.1. Technologies applied to the medical and healthcare sector (Medtech)

9.2. Medical device software (SaMD)

10. THE FUTURE OF THE REGULATORY AFFAIRS PROFESSION

10.1 Role evolution

11. PROFESSIONAL ACCELERATOR

11.1 New skills

12. SUSTAINABLE MODELS OF AI INTEGRATION

12.1 Preserving senior expertise

12.2 Governing AI

13. CONCLUSIONS

14. BIBLIOGRAPHY

 

1.PREMESSA

Una delle trasformazioni profonde che tutti i settori stanno attraversando sono dovute all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei prodotti.

Nel settore dei dispositivi medici stiamo assistendo anche a un altro fenomeno, ovvero l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa nell’ambito affari regolatori e assicurazione-gestione della qualità soprattutto per attività di ricerca documentale, analisi normativa, supporto alla redazione tecnica e interpretazione preliminare dei requisiti regolatori. I sistemi maggiormente utilizzati sono quelli di Intelligenza Artificiale Generativa basati su modelli linguistici di grandi dimensioni i cosiddetti Large Language Models (LLM).

Ad oggi i più utilizzati sono, a titolo esemplificativo, ChatGPT (OpenAI), Gemini (Google), Claude (Anthropic), Microsoft Copilot, Perplexity AI (molto apprezzato per la ricerca documentale con citazione delle fonti) e che Notebook LM anche se in quest’ultimo caso possiamo definirlo come strumento di IA generativa basato su LLM (Gemini) ma progettato per analisi e sintesi di documenti forniti dall’utente (Anch’esso molto apprezzato).

Questi strumenti vengono oggi utilizzati ad esempio per la redazione della documentazione, la generazione di procedure operative, come supporto per la redazione ella documentazione tecnica dei dispositivi medici, ricerca della normativa correlata, ricerca di soluzioni per azioni correttive e preventive, individuazione delle lacune, preparazione delle domande di certificazione ecc.

L’accelerazione dell’utilizzo di questo strumento ha dato vita a un dibattito all’interno delle comunità regolatorie internazionali. La discussione sta mettendo in evidenza il rischio oggettivo che le organizzazioni confondano l’automazione documentale, per mezzo dell’AI generativa, con la competenza regolatoria effettiva e la capacità di generare corrette strategie maggiormente convenienti all’azienda per la tipologia di dispositivi medici che essa immette o intende immettere sul mercato.

L’obiettivo di questa analisi non è assolutamente una opposizione all’introduzione dell’intelligenza artificiale nel settore regolatorio dei dispositivi medici.

Lo scopo è porre in evidenza i rischi che possono derivare da modelli organizzativi che sostituiscano la competenza strategica umana con l’automazione se questa non viene adeguatamente governata.

1.INTRODUCTION

One of the profound transformations all sectors are undergoing is due to the integration of artificial intelligence into products.

In the medical devices sector, we are also witnessing another phenomenon: the use of generative AI in regulatory affairs and quality assurance/management, especially for document research, regulatory analysis, technical drafting support, and preliminary interpretation of regulatory requirements. The most widely used systems are Generative AI systems based on large linguistic models, known as Large Language Models (LLM).

To date, the most widely used include, for example, ChatGPT (OpenAI), Gemini (Google), Claude (Anthropic), Microsoft Copilot, Perplexity AI (highly regarded for document research with citation of sources), and Notebook LM, although the latter can be defined as a generative AI tool based on LLM (Gemini) but designed for the analysis and synthesis of user-provided documents (also highly regarded).

These tools are currently used, for example, for drafting documentation, generating operating procedures, supporting the drafting of technical documentation for medical devices, researching related regulations, identifying solutions for corrective and preventive actions, identifying gaps, preparing certification applications, and so on.

The accelerated use of this tool has sparked a debate within international regulatory communities. This discussion is highlighting the objective risk that organizations confuse document automation, through generative AI, with actual regulatory expertise and the ability to generate appropriate strategies that are most beneficial to the company for the type of medical devices it launches or intends to launch.

The objective of this analysis is in no way to oppose the introduction of artificial intelligence in the medical device regulatory sector.

The aim is to highlight the risks that can arise from organizational models that replace human strategic expertise with automation if not adequately governed.


2.INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA NEI PROCESSI DI REGOLATORIO E QUALITA’

Vediamo gli usi più frequenti dell’AI nel regolatorio suddiviso per aree di intervento.

2.GENERATIVE ARTIFICIAL INTELLIGENCE IN REGULATORY AND QUALITY PROCESSES

Let's look at the most common uses of AI in the regulatory sector, broken down by area of ​​intervention.

 

2.1.Produzione documentale

In ambito documentale l’AI viene utilizzata per la redazione di procedure operative, redazione base della documentazione tecnica dei dispositivi medici, realizzazione di bozze, realizzazione di schede e check list, rapporti riassuntivi ecc.

2.1.Document Production

In the document management field, AI is used to draft operating procedures, prepare basic technical documentation for medical devices, create drafts, create factsheets and checklists, and produce summary reports, etc.

 

2.2.Informazione e formazione regolatoria

L’utilizzo in ambito normativo dell’AI è relativo al monitoraggio delle norme ovvero eventuali aggiornamenti, revisioni, modifiche legislative ecc. ricerca dei requisiti normativi (e spesso la ricerca anche di come assolverli), classificazione dei contenuti ecc.

Purtroppo, spesso si utilizza anche come fonte di formazione, mediante specifici quesiti, senza troppo tenere conto della fallibilità del sistema.

2.2.Regulatory Information and Training

AI's use in the regulatory field is related to monitoring regulations, i.e., any updates, revisions, legislative changes, etc., researching regulatory requirements (and often also how to meet them), classifying content, etc.

Unfortunately, it is also often used as a source of training, through specific questions, without fully considering the system's fallibility.

 

2.3.Supporto in qualità

Anche in questo caso l’uso della AI è abbastanza indiscriminato, si chiede di gestire non conformità, realizzare analisi delle tendenze, effettuare revisioni documentali, gestire azioni correttive e preventive ecc.

2.3.Quality Support

In this case too, the use of AI is fairly indiscriminate, requiring the management of non-conformities, trend analysis, document reviews, corrective and preventive actions, etc.

 

2.4.Vantaggi operativi

L’utilizzo dell’AI porta indubbiamente dei benefici come, ad esempio, la riduzione dei tempi operativi, velocizzazione della redazione dei documenti, forse anche una maggiore standardizzazione, un importante supporto nella gestione di grandi volumi documentali, in altre parole un incremento della produttività almeno da un punto di vista quantitativo.

Obiettivamente bisogna però osservare questi benefici non necessariamente coincidono con una perfetta equivalenza o con un aumento della robustezza regolatoria.

2.4.Operational Benefits

The use of AI undoubtedly brings benefits, such as reduced operational times, faster document preparation, perhaps even greater standardization, and significant support in managing large volumes of documents—in other words, an increase in productivity, at least from a quantitative perspective.

Objectively, however, it must be noted that these benefits do not necessarily coincide with perfect equivalence or increased regulatory robustness.

 

3. DEQUALIFICAZIONE ORGANIZZATIVA (DESKILLING ORGANIZZATIVO)

3.1.Definizione

È importante inquadrare bene il significato di Deskilling organizzativo.

Con questo termine si intende indicare la perdita progressiva (e inesorabile), da parte delle organizzazioni, della capacità di elaborare strategie a causa della sostituzione delle competenze degli esperti senior di regolatorio con i sistemi automatizzati e personale meno qualificato e meno esperto.

In pratica le aziende riducono o eliminano del tutto il personale regolatorio di livello senior, assumono dipendenza dai template e si affidano in maniera eccessiva all’AI e assumono esperti junior di regolatorio perché hanno un costo inferiore.

Questo comporta un grande impoverimento della capacità decisionale, perdita della memoria tecnica e normativa aziendale e perdita della capacità interpretativa.

3.ORGANIZATIONAL DESKILLING

3.1.Definition

It is important to clearly define the meaning of organizational deskilling.

This term refers to the progressive (and inexorable) loss of organizations' ability to develop strategies due to the replacement of senior regulatory experts' skills with automated systems and less qualified and less experienced personnel.

In practice, companies reduce or completely eliminate senior regulatory personnel, become dependent on templates, overly rely on AI, and hire junior regulatory experts because they are cheaper.

This leads to a significant decline in decision-making capacity, a loss of corporate technical and regulatory memory, and a loss of interpretative capacity.

 

3.2.Le ragioni economiche

La maggior parte delle aziende percepisce l’automazione dell’AI come opportunità per ridurre ì costi, accelerare i processi, diminuire la dipendenza da figure senior (che spesso nelle piccole e medie aziende sono viste come una minaccia all’autorevolezza del “capo”) ecc.

L’azienda spesso si organizza su un modello di gestione basato su personale junior (che, come abbiamo accennato, costa meno rispetto a un senior), su un elevata standardizzazione (e ricordiamo che per quanto auspicabile non tutto è standardizzabile) quasi come se la riduzione della competenza e dell’esperienza portasse un vantaggio economico oggettivo.

3.2.Economic Rationales

Most companies perceive AI automation as an opportunity to reduce costs, accelerate processes, reduce dependence on senior figures (who, in small and medium-sized companies, are often seen as a threat to the authority of the "boss"), etc.

Companies often organize themselves according to a management model based on junior staff (who, as we mentioned, cost less than senior staff) and on a high level of standardization (and remember that, while desirable, not everything can be standardized), almost as if reducing skills and experience brought an objective economic advantage.

 

3.3.Rischio sistemico

I rischi più comuni che si possono correre con l’impiego della AI con la contestuale dequalificazione sono la perdita della capacità di affrontare situazioni come gli audit complessi e/o verifiche dell’autorità competente, crisi post-market, incapacità di effettuare interpretazioni normative o regolatorie ambigue, incapacità di gestione delle relazioni con gli organismi notificati, organismi di certificazione e autorità competenti, capacità di bonifica delle anomalie, capacità di proposte strategiche ecc.

3.3.Systemic Risk

The most common risks associated with the use of AI and its associated disqualification are the loss of the ability to address situations such as complex audits and/or competent authority verifications, post-market crises, the inability to make ambiguous regulatory or legislative interpretations, the inability to manage relationships with notified bodies, certification bodies, and competent authorities, the ability to address anomalies, the ability to make strategic proposals, etc.

4.COMPETENZA REGOLATORIA E DOCUMENTAZIONE: DUE CONCETTI COMPLETAMENTE DIVERSI

4.1.Falsa equivalenza

Uno dei problemi che stanno emergendo nel settore regolatorio dispositivi medici è la crescente confusione negli utenti tra la capacità della AI di produrre documenti e la reale competenza ed esperienza regolatoria che serve per redigerla in maniera corretta ovvero conforme e congeniale all’azienda. La documentazione è il risultato finale di processi di analisi, di strategia e di decisione molto più complesso di una semplice redazione.

4.REGULATORY EXPERTISE AND DOCUMENTATION: TWO COMPLETELY DIFFERENT CONCEPTS

4.1.False Equivalence

One of the emerging problems in the medical device regulatory sector is the growing confusion among users between AI's ability to produce documents and the actual regulatory expertise and experience required to draft them correctly, i.e., in a manner that is compliant and appropriate for the company. Documentation is the end result of analysis, strategy, and decision-making processes that are much more complex than simple drafting.

 

4.2.La natura strategica della competenza

Un senior Regulatory Affairs, come anche un senior Quality Assurance, non si limita alla mera redazione di un documento. Le competenze che possiede comprendono una serie di attività che, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, comprendono l’interpretazione di leggi, norme, documenti guida e regolamenti certificativi degli organismi notificati e di certificazione, costruzione di strategie certificative, valutazione del rischio regolatorio, pianificazione di verifiche e validazioni, gestione  degli audit, relazioni con le autorità e gli enti di certificazione, definizione di razionali tecnici e scientifici, gestione delle escalation.

4.2.The strategic nature of expertise

A senior Regulatory Affairs professional, like a senior Quality Assurance professional, is not limited to simply drafting documents. Their skills encompass a range of activities, including but not limited to the interpretation of laws, standards, guidance documents, and certification regulations of notified and certification bodies, the development of certification strategies, regulatory risk assessment, planning of verifications and validations, audit management, relations with authorities and certification bodies, the definition of technical and scientific rationales, and escalation management.

 

4.3.La competenza da esperienza

Una competenza così specialistica, e avanzata, deriva non solo dallo studio e dall’aggiornamento continuo ma soprattutto dall’esperienza. I responsabili di regolatorio partecipano ad audit complessi, si occupano dei fallimenti nella progettazione e/o nell’attuazione di essa, attuano i correttivi alle non conformità, adottano soluzioni per le carenze documentali, interagiscono con gli organismi e le autorità ecc. Tutto seguendo la strategia regolatoria maggiormente conveniente, in tutti i sensi, all’azienda.

4.3.Expertise from Experience

Such specialized and advanced expertise comes not only from study and continuous training, but above all from experience. Regulatory managers participate in complex audits, address design and/or implementation failures, implement corrective measures for non-compliance, adopt solutions for documentation gaps, interact with regulatory bodies and authorities, etc. All while pursuing the regulatory strategy that is most convenient for the company, in every sense.

 

5.I LIMITI ATTUALI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE UTILIZZATA NEL REGOLATORIO DISPOSITIVI MEDICI

Almeno per il momento l’AI presenta dei limiti oggettivi. Sicuramente permette di accorciare i tempi di lavoro, ma non fornisce reale fidatezza dei suoi prodotti e non permette una personalizzazione millimetrica come quella che attualmente riesce a ottenere un esperto di regolatorio in tutti gli aspetti che coinvolgono un dispositivo medico.

5.THE CURRENT LIMITATIONS OF ARTIFICIAL INTELLIGENCE USED IN MEDICAL DEVICE REGULATION

At least for now, AI has objective limitations. It certainly allows for faster processing times, but it doesn't provide true reliability of its products and doesn't allow for the pinpoint customization that a regulatory expert can currently achieve in all aspects of a medical device.

 

5.1.Mancanza di comprensione contestuale

L’AI generativa possiede sicuramente elevate capacità linguistiche ma ha una comprensione ancora limitata del contesto regolatorio reale.

I suoi limiti si evidenziano nell’errore delle interpretazioni normative, nel confondere gli impianti normativi appartenenti a paesi diversi, nelle difficoltà di gestire eccezioni e particolarità o deroghe specifiche e sicuramente nelle allucinazioni documentali che non contribuiscono certo a una gestione corretta e conforme del regolatorio.

5.1.Lack of Contextual Understanding

Generative AI certainly possesses advanced linguistic capabilities, but its understanding of the actual regulatory context is still limited.

Its limitations are evident in the errors in regulatory interpretations, the confusion between regulatory frameworks from different countries, the difficulties in managing exceptions and specific exceptions or derogations, and certainly in document hallucinations that certainly do not contribute to correct and compliant regulatory management.

 

5.2.Il problema dei risultati sicuramente errati

Nella comunità dei responsabili di regolatorio e responsabili qualità, uno degli argomenti più discusso riguarda la capacità dell’AI di produrre testi formalmente e apparentemente convincenti ma che risultano tecnicamente errati.

Questo rappresenta un grande pericolo perché gli errori potrebbero non essere immediatamente evidenti, la documentazione può apparire formalmente corretta e robusta nel suo complesso.

Capita però che le criticità emergano spesso solo durante un audit o una revisione documentale approfondita magari fatta proprio dall’organismo notificato o dall’autorità.

5.2.The Problem of Definitely Incorrect Results

In the community of regulatory and quality managers, one of the most discussed topics concerns AI's ability to produce formally and apparently convincing texts that are technically incorrect.

This represents a great danger because errors may not be immediately evident, and the documentation may appear formally correct and robust overall.

However, critical issues often emerge only during an audit or in-depth document review, perhaps conducted by the notified body or authority.


5.3.Limiti decisionali

Un cenno sicuramente va fatto anche a quelli che sono i limiti decisionali, infatti adesso l’AI evidenzia forti limiti riguardo ai processi decisionali basati sul rischio, sui compromessi strategici da adottare nell’interesse dell’azienda, nella gestione di zone poco chiare della normativa, nella gestione con organismi e autorità e nelle crisi regolatorie che possono abbracciare più ambiti.

5.3.Decision-Making Limitations

A note should certainly also be made about the limitations of decision-making. AI currently presents significant limitations in risk-based decision-making, in strategic trade-offs to be made in the company's best interests, in managing unclear regulatory areas, in dealing with organizations and authorities, and in regulatory crises that can span multiple areas.

 

6.AUDIT, ISPEZIONI E GESTIONE DELLE CRITICITÀ

6.1.Il vero banco di prova dell’AI

La robustezza dell’impianto di gestione di un sistema di gestione per la qualità e del suo regolatorio emerge principalmente durante talune attività come ad esempio (a titolo esemplificativo ma non esaustivo):

-Audit certificativi, di mantenimento/sorveglianza e rinnovo per la marcatura CE e le ISO 13485;

-Gestione delle non conformità minori e maggiori;

-Gestione degli incidenti;

-Gestione delle revisioni delle documentazioni per minor o major change.

È proprio in questi contesti che la differenza tra una documentazione “formalmente corretta” e la reale solidità regolatoria diventa evidente.

6.AUDITS, INSPECTIONS, AND CRITICAL ISSUE MANAGEMENT

6.1.The True Test of AI

The robustness of a quality management system and its regulatory framework is primarily demonstrated during certain activities, such as (but not limited to):

- Certification, maintenance/surveillance, and renewal audits for CE marking and ISO 13485;

- Management of minor and major non-conformities;

- Incident management;

- Management of documentation revisions for minor or major changes.

It is precisely in these contexts that the difference between "formally correct" documentation and true regulatory robustness becomes evident.

 

6.2.Le aree dove emergono le debolezze

Se volessimo indicare delle criticità frequenti di massima potremmo segnalare razionali clinici deboli o incompleti, analisi dei rischi tropo superficiali, affermazioni non sufficientemente supportate (in senso regolatorio), cybersecurity insufficiente, incoerenze nelle validazioni ecc.

6.2.Areas where weaknesses emerge

If we wanted to identify common critical issues, we could point to weak or incomplete clinical rationales, superficial risk analyses, insufficiently supported claims (in a regulatory sense), insufficient cybersecurity, inconsistent validations, etc.

7.IL RUOLO DEL SENIOR REGOLATORIO - COMPETENZA ED ESPERIENZA

Il personale senior regolatorio mette a disposizione dell’azienda un patrimonio di competenze tecniche, gestionali e relazionali maturato in anni di esperienza sul campo. Garantisce inoltre elevati standard qualitativi nell'esecuzione delle attività, contribuisce alla definizione delle strategie operative, alla gestione delle criticità, allo sviluppo delle risorse interne, al miglioramento continuo dei processi e al raggiungimento degli obiettivi organizzativi, assicurando un approccio integrato, efficace e orientato al risultato.

Uno fra i valori aggiunti più importanti è la capacità di analisi e individuazione dei rischi che l’azienda corre se applica o se non applica determinati comportamenti. Un’informazione di altissimo valore decisionale. Eppure spesso il responsabile del regolatorio, ma del resto anche il responsabile qualità, è considerato poco più che un burocrate e forse ancora più spesso viene considerato il “Signor no”. Questo è l’appellativo coniato da chi non conosce le regole e vuol fare come vuole e vorrebbe sentirsi dire di si a tutte le stravaganti idee commerciali e di marketing che, mi si permetta un’affettuosa battuta, sono le due funzioni più pericolose in assoluto per il regolatorio.

Per rendere un po’ più chiaro, ai non addetti ai lavori, cosa fa il seniore regolatorio, facciamo una specie di “Lista della spesa” delle principali qualità e delle attività che egli svolge in azienda.

-visione strategica e capacità di pianificazione a medio-lungo termine;

-consolidata esperienza nella gestione di situazioni complesse e ad alto impatto;

-autorevolezza professionale nei confronti di clienti, enti e stakeholder;

-capacità decisionale in contesti caratterizzati da incertezza o urgenza;

-coordinamento e leadership di team multidisciplinari;

-trasferimento di know-how e attività di mentoring verso le risorse più giovani;

-approccio orientato al miglioramento continuo dei processi;

-capacità di analisi critica e valutazione delle alternative operative;

-gestione efficace delle relazioni istituzionali e professionali;

-prevenzione delle criticità attraverso attività di monitoraggio e controllo;

-sviluppo di soluzioni innovative e personalizzate;

-elevata capacità di mediazione e negoziazione;

-gestione del cambiamento organizzativo;

-presidio degli aspetti normativi, tecnici e gestionali;

-valorizzazione delle best practice e delle lezioni apprese;

-supporto alla governance e ai processi decisionali della direzione;

-tutela della reputazione e dell'affidabilità dell'organizzazione;

-orientamento ai risultati e alla sostenibilità delle soluzioni adottate;

-capacità di integrazione tra esigenze operative, economiche e normative;

-costruzione e mantenimento di reti professionali e partnership strategiche.

Ma non solo; ad esempio, durante audit complessi il senior regolatorio fornisce, capacità di difesa tecnica, interpretazione ispettiva, rapid problem solving, gestione delle escalation, remediation strategy, ecc.

 

Queste competenze derivano prevalentemente dall’esperienza accumulata nel tempo, si consideri poi che queste esperienze abbracciano un ben più ampio campo d’azione rispetto al mero regolamento dispositivi medici o ISO13485.

Ricordiamo infatti che le competenze del regolatorio, per le sue implicazioni fisiologiche, deve avere anche competenze in ambito Privacy, cybersicurezza, codice del consumo, pubblicità dispositivi medici, l’uso della stessa AI e tutto ciò che in qualche maniera afferisce direttamente e indirettamente con il mondo dei dispositivi medici.

Per un'azienda di dispositivi medici moderna, soprattutto se poi sviluppa software, dispositivi connessi o sistemi basati su IA, una mappa normativa completa può facilmente superare le 100 fonti regolatorie tra regolamenti, direttive, leggi nazionali, linee guida MDCG, standard ISO/IEC e documenti di vigilanza. Quindi oltre la conoscenza, il senior regolatorio deve avere anche e capacità di relazionare tutte queste “norme” ed agire per evitare che l’azienda si trovi scoperta, e quindi in situazione di non conformità, su più fronti.

7.THE ROLE OF THE SENIOR REGULATORY OFFICER - SKILLS AND EXPERIENCE

Senior regulatory personnel provide the company with a wealth of technical, managerial, and interpersonal skills developed through years of field experience. They also ensure high quality standards in the execution of activities, contribute to defining operational strategies, managing critical issues, developing internal resources, continuously improving processes, and achieving organizational objectives, ensuring an integrated, effective, and results-oriented approach.

One of the most important added values ​​is the ability to analyze and identify the risks a company faces if it adopts or fails to adopt certain behaviors. This information is of the utmost decision-making value. Yet, the regulatory officer, and indeed the quality manager, is often considered little more than a bureaucrat, and perhaps even more often, is considered "Mr. No." This is the term coined by those who don't know the rules, who want to do as they please, and who would like to be told yes to all the extravagant commercial and marketing ideas that, if I may say so affectionately, are the two most dangerous roles for the regulatory department.

To clarify for the uninitiated what a senior regulatory officer does, let's create a sort of "shopping list" of the main qualities and activities he or she performs in a company.

- strategic vision and medium- to long-term planning skills;

- consolidated experience in managing complex, high-impact situations;

- professional authority with clients, organizations, and stakeholders;

- decision-making ability in contexts characterized by uncertainty or urgency;

- coordination and leadership of multidisciplinary teams;

- transfer of know-how and mentoring of younger resources;

- approach oriented towards continuous process improvement;

- ability for critical analysis and evaluation of operational alternatives;

- effective management of institutional and professional relationships;

- prevention of critical issues through monitoring and control activities;

- development of innovative and customized solutions;

- strong mediation and negotiation skills;

- management of organizational change;

- oversight of regulatory, technical, and management aspects;

- valorization of best practices and lessons learned;

- support for governance and management decision-making processes;

- protection of the organization's reputation and reliability;

- orientation to results and the sustainability of adopted solutions;

- ability to integrate operational, economic, and regulatory needs;

- building and maintaining professional networks and strategic partnerships.

But that's not all; for example, during complex audits, the senior regulatory expert provides technical defense skills, inspection interpretation, rapid problem solving, escalation management, remediation strategy, etc.

These skills are primarily derived from experience accumulated over time, and it should be noted that these experiences encompass a much broader scope than the mere medical device regulation or ISO 13485.

Indeed, due to its physiological implications, regulatory expertise must also include expertise in privacy, cybersecurity, consumer protection laws, medical device advertising, the use of AI itself, and anything that in any way directly or indirectly relates to the world of medical devices.

For a modern medical device company, especially one developing software, connected devices, or AI-based systems, a comprehensive regulatory map can easily exceed 100 regulatory sources, including regulations, directives, national laws, MDCG guidelines, ISO/IEC standards, and supervisory documents. Therefore, beyond knowledge, the senior regulatory officer must also have the ability to relate all these "regulations" and take action to prevent the company from being caught, and therefore falling into non-compliance, on multiple fronts.

 

 

8.IL RISCHIO DELLA “ILLUSIONE DI CONFORMITÀ”

8.1.Definizione del fenomeno

“Illusione di conformità” un indica una situazione in cui la documentazione appare formalmente corretta. La struttura del sistema di gestione per la qualità risulta, almeno apparentemente, robusta e tutti i processi sembrano conformi. Nella realtà esistono invece debolezze oggettive e sostanziali non immediatamente visibili.

 

8. THE RISK OF THE "ILLUSION OF CONFORMITY"

8.1.Definition of the Phenomenon

"Illusion of conformity" refers to a situation in which the documentation appears formally correct. The quality management system structure appears, at least apparently, robust, and all processes appear compliant. In reality, however, there are objective and substantial weaknesses that are not immediately apparent.

 

8.2.AI e simulazione della qualità documentale

L’Ai è indubbiamente utile ed efficace nella produzione linguistica dei testi, nella standardizzazione formale nella coerenza linguistica, nella generazione di template, piuttosto che check list ecc.

Se all’AI si fornisce prima un dettagliato protocollo di azione e delle indicazioni di azione specifiche come il ruolo, il contesto, l’obiettivo, il formato e i vincoli, l’AI riesce a svolgere veramente un buon lavoro.

Tuttavia, la qualità documentale molto spesso non coincide necessariamente con la robustezza scientifica, con una sostenibilità tecnica, e tantomeno ispettiva, con la capacità difensiva ecc.

Il grosso rischio è che le aziende sviluppino una percezione distorta della propria maturità e capacità regolatoria fino il giorno in cui, come accennavamo prima, si manifesterà una criticità importante magari durante un audit dell’organismo notificato o un’ispezione delle autorità.

8.2.AI and Document Quality Simulation

AI is undoubtedly useful and effective in the linguistic production of texts, in formal standardization and linguistic coherence, in the generation of templates rather than checklists, etc.

If AI is first provided with a detailed action protocol and specific action instructions such as role, context, objective, format, and constraints, AI can do a truly excellent job.

However, document quality very often does not necessarily coincide with scientific robustness, technical sustainability, much less inspection sustainability, defensive capacity, etc.

The major risk is that companies develop a distorted perception of their own maturity and regulatory capacity until the day when, as we mentioned earlier, a significant criticality arises, perhaps during an audit by a notified body or an inspection by the authorities.

9.IMPATTO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL MEDTECH E SaMD E COMPLIANCE REGOLATORIA

L’argomento sarebbe ben più ampio e complesso, facciamo comunque un breve cenno al settore per una maggiore informazione generale.

9.IMPACT OF ARTIFICIAL INTELLIGENCE IN MEDTECH AND SAM-D AND REGULATORY COMPLIANCE

The topic is much broader and more complex, but we'll briefly touch on the sector for more general information.

9.1.Tecnologie applicate al settore medico e sanitario (Medtech)

L'adozione dell'AI nel settore MedTech sta trasformando in profondità le organizzazioni, modificando modelli operativi, competenze richieste e processi decisionali. L'automazione e gli strumenti basati su AI permettono di aumentare l’efficienza, la velocità di analisi e la capacità di gestione dei dati, comportano però anche sfide organizzative e regolatorie importanti.

Da un punto di vista organizzativo, l'AI favorisce una diversa distribuzione delle competenze e una crescente integrazione tra funzioni tecniche, regolatorie, cliniche e informatiche. Tuttavia, la progressiva riduzione delle figure senior o addirittura la loro sostituzione con sistemi automatizzati può determinare la perdita di esperienza, di conoscenze tacite e di capacità di tutoraggio dei più giovani, con il conseguente rischio che si indebolisca il processo decisionale e si aumenti la dipendenza dai supporti esterni ovvero tecnologici.

Altro elemento di attenzione riguarda il rischio di affidarsi in maniera eccessiva ai sistemi di AI. L'AI, l’automazione, non riesce a sostituire completamente il pensiero critico, la verifica indipendente e il giudizio professionale basato sulla competenza e sull’esperienza, elementi fondamentali per garantire all’azienda sicurezza, qualità e conformità normativa.

9.1.Technologies applied to the medical and healthcare sector (Medtech)

The adoption of AI in the Medtech sector is profoundly transforming organizations, altering operating models, required skills, and decision-making processes. Automation and AI-based tools enable increased efficiency, faster analysis, and data management capabilities, but they also pose significant organizational and regulatory challenges.

From an organizational perspective, AI fosters a different distribution of skills and increasing integration between technical, regulatory, clinical, and IT functions. However, the progressive reduction of senior roles or even their replacement with automated systems can lead to the loss of experience, tacit knowledge, and mentoring skills for younger staff, with the consequent risk of weakening the decision-making process and increasing dependence on external or technological support.

Another area of ​​concern is the risk of over-reliance on AI systems. AI and automation cannot fully replace critical thinking, independent verification, and professional judgment based on expertise and experience, which are essential to ensuring company safety, quality, and regulatory compliance.

 

9.2.Software dispositivo medico (SaMD)

La diffusione di dispositivi medici che si basano su AI SaMD sta ampliando in maniera significativa il quadro regolatorio aumentandone la complessità. Tematiche quali algoritmi adattivi, sistemi capaci di apprendimento continuo, cybersecurity, gestione dei dati e monitoraggio delle prestazioni nel mondo reale richiedono inevitabilmente nuovi e diversi approcci per garantire il rispetto della normativa.

Le autorità competenti si stanno orientando verso modelli di controllo che considerano l'intero ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione fino alla sorveglianza post-commercializzazione. Questo impone alle organizzazioni attività di monitoraggio continuo, aggiornamenti costanti, governance post-market molto evoluta e una fortissima integrazione tra competenze regolatorie, qualità, ingegneria del software, gestione del rischio, ecc.

È anche in questi contesti che il valore della figura del senior regolatorio anziché diminuire, tende ad aumentare. La crescente complessità tecnologica e normativa rende infatti sempre più importante la disponibilità di persone capaci di interpretare correttamente i requisiti regolatori, valutare gli impatti sistemici delle decisioni, coordinare competenze multidisciplinari e garantire una governance efficace lungo l'intero ciclo di vita dei dispositivi medici.

 9.2.Medical Device Software (SaMD)

The spread of medical devices based on AI (SaMD) is significantly expanding the regulatory framework, increasing its complexity. Issues such as adaptive algorithms, systems capable of continuous learning, cybersecurity, data management, and real-world performance monitoring inevitably require new and different approaches to ensure regulatory compliance.

Competent authorities are moving toward control models that consider the entire product lifecycle, from design to post-market surveillance. This requires organizations to implement continuous monitoring, constant updates, highly advanced post-market governance, and a strong integration of regulatory expertise, quality, software engineering, risk management, etc.

It is also in these contexts that the value of senior regulatory personnel, rather than diminishing, tends to increase. Growing technological and regulatory complexity makes it increasingly important to have people capable of correctly interpreting regulatory requirements, assessing the systemic impact of decisions, coordinating multidisciplinary expertise, and ensuring effective governance throughout the entire lifecycle of medical devices.

 

10.IL FUTURO DELLA PROFESSIONE AFFARI REGOLATORI

10.1.Evoluzione del ruolo

La professione di coloro che si occupano di regolatorio e qualità sta evolvendo sempre di più da funzione documentale a funzione strategica multidisciplinare.

Le competenze richieste che oggi si richiedono a chi si deve occupare di regolatorio, oltre a una competenza a 360° delle normative sui dispositivi medici, sono almeno una capacità pensiero sistemico, capacità di governo dell’AI, alfabetizzazione dei dati, gestione strategica del rischio.

10.THE FUTURE OF THE REGULATORY AFFAIRS PROFESSION

10.1.Evolution of the Role

The profession of those involved in regulatory affairs and quality is increasingly evolving from a documentary role to a multidisciplinary, strategic role.

The skills required today for those involved in regulatory affairs, in addition to comprehensive expertise in medical device regulations, include at least systems thinking skills, AI governance skills, data literacy, and strategic risk management.

 

11.ACCELERATORE PROFESSIONALE

Per chiarezza Ripetiamo quello che abbiamo scritto in premessa:

L’obiettivo di questa analisi non è assolutamente una opposizione all’introduzione dell’intelligenza artificiale nel settore regolatorio dei dispositivi medici.

Lo scopo è porre in evidenza i rischi che possono derivare da modelli organizzativi che sostituiscano la competenza strategica umana con automazione se questa non viene adeguatamente governata.

Come abbiamo già sviscerato l’AI, Almeno ad oggi, non è in grado di sostituire con un grado di sicurezza e fidatezza un senior regolatorio tuttavia ha il grande pregio, pur sempre adottando le dovute cautele di verifica, di velocizzarne il lavoro.

Possiamo definire l’AI un accelleratore operativo, un supporto decisionale e quindi uno strumento di produttività.

I senior del regolatorio continueranno però a mantenere, responsabilità, supervisione strategica, interpretazione normativa, visione della realtà oggettiva aziendale.

11.PROFESSIONAL ACCELERATOR

For clarity, let's repeat what we wrote in the introduction:

The objective of this analysis is absolutely not to oppose the introduction of artificial intelligence in the medical device regulatory sector.

The aim is to highlight the risks that can arise from organizational models that replace human strategic expertise with automation if it is not adequately governed.

As we have already discussed, AI, at least to date, is not capable of replacing a senior regulatory official with a degree of security and reliability. However, it has the great advantage of speeding up their work, while always adopting the necessary verification precautions.

We can define AI as an operational accelerator, a decision-making aid, and therefore a productivity tool.

Senior regulatory officials, however, will continue to maintain responsibility, strategic oversight, regulatory interpretation, and a vision of the company's objective reality.


11.1.Nuove competenze

I senior regolatori dovranno sviluppare delle nuove competenze in relazione all’uso dell’AI. Questi dovranno avere capacità di validazione dell’AI, capacità di governo dell’AI, capacità di revisione critica, gestione integrata del ciclo di vita.

11.1.New Skills

Senior regulators will need to develop new skills related to the use of AI. They will need to have AI validation skills, AI governance skills, critical review skills, and integrated lifecycle management.

 

12.QUALI MODELLI SOSTENIBILI DI INTEGRAZIONE AI

Il modello più sostenibile appare quello dell’interazione umana dove l’AI fa da supporto e il senior regolatorio supervisiona. In altre parole, la responsabilità finale resta umana.

12.WHAT ARE THE SUSTAINABLE MODELS OF AI INTEGRATION?

The most sustainable model appears to be human interaction, where AI provides support and senior regulators supervise. In other words, the ultimate responsibility remains human.

 

12.1.Preservare la competenza senior

Le aziende dovrebbero mantenere il tutoraggio e investire nella formazione avanzata. Preservare assolutamente la conoscenza e competenza storica aziendale, e sviluppare una conoscenza strutturata.

12.1.Preserve senior expertise

Companies should maintain mentorship and invest in advanced training. They should absolutely preserve the company's historical knowledge and expertise and develop structured knowledge.

 

12.2.Governo dell’AI

L’uso, o meglio, l’integrazione dell’AI in azienda richiede lo sviluppo di procedure dedicate di controllo delle versioni e della tipologia di AI da utilizzare, la supervisione umana e una responsabilità definita e chiara.

12.2.AI Governance

The use, or rather, integration, of AI within a company requires the development of dedicated procedures for version control and the type of AI used, human oversight, and clear and defined accountability.

 

13.CONCLUSIONI

1-L’intelligenza artificiale è una delle più importanti opportunità evolutive anche per il settore dispositivi medici. Ciò premesso, l’automazione documentale non deve essere confusa con la reale competenza regolatoria.

2-Il rischio oggettivo significativo nell’uso dell’AI (generativa) non consiste tanto nella semplice sostituzione del personale senior regolatorio con l’AI, ma nella progressiva perdita di capacità strategica e ispettiva dell’azienda.

3-La crescente complessità del settore dispositivi medici, amplificata dall’AI medicale come sicurezza informatica, governo del ciclo di vita dei software, sorveglianza post commercializzazione ecc. rende necessario ancora di più il contributo di personale esperto che sia in grado di interpretare contesti normativi complessi e gestire situazioni non standard.

In un settore che ha un alto impatto sulla sicurezza del paziente, la robustezza regolatoria dipendere non soltanto dalla qualità dei documenti prodotti, ma soprattutto dalla profondità della competenza umana che li governa.

13.CONCLUSIONS

1-Artificial intelligence is one of the most important evolutionary opportunities for the medical devices sector. That said, document automation should not be confused with true regulatory expertise.

2-The significant objective risk in using (generative) AI lies not so much in the simple replacement of senior regulatory personnel with AI, but in the progressive loss of the company's strategic and inspection capabilities.

3-The growing complexity of the medical devices sector, amplified by medical AI, such as cybersecurity, software lifecycle management, post-market surveillance, etc., makes the contribution of expert personnel capable of interpreting complex regulatory contexts and managing non-standard situations even more necessary.

In a sector that has a high impact on patient safety, regulatory robustness depends not only on the quality of the documents produced, but above all on the depth of human expertise that governs them.

14. BIBLIOGRAFIA/BIBLIOGRAPHY

1-REGOLAMENTO (UE) 2017/745 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 5 aprile 2017 relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. 178/2002 e il regolamento (CE) n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE del Consiglio;

2-AIB 2025-1 - MDCG 2025-6 Interplay between the Medical Devices Regulation (MDR) & In vitro Diagnostic Medical Devices Regulation (IVDR) and the Artificial Intelligence Act (AIA) – June 2025;

-MDCG 2019-11 rev.1 - Qualification and classification of software - Regulation (EU) 2017/745 and Regulation (EU) 2017/746  -June 2025;

3-MDCG 2025-9 - Guidance on Breakthrough Devices (BtX) - under Regulations 2017/745 & 2017/746 - December 2025

4-Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale e modifica i regolamenti (CE) n, 300/2008, (UE) n, 167/2013, (UE) n, 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1139 e (UE) 2019/2144 e le direttive 2014/90/UE, (UE) 2016/797 e (UE) 2020/1828 (regolamento sull'intelligenza artificiale)

5-LEGGE 23 settembre 2025, n. 132 - Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale (Only for ITALY);

6-Dispositivi medici e AI Generativa: le nuove regole dal 2agosto per i fabbricanti – Avv. Silvia Stefanelli – About Pharma – 29 agosto 2025;

7-Evaluating Artificial Intelligence in Medtech Regulatory Affairs - Will GenAI take my regulatory affairs job? – Veeva MedTech – Whit Paper;

8-Generative AI in Regulatory Operations for Medical Devices: Use Cases, Tools, and Compliance Guardrails in 2026 – Ran Chen - MedDeviceGuide - Global IVD & Medical Device Knowledge Base – 23.04.2026;

9-Enhancing regulatory affairs in the market placing of new medical devices: how LLMs like ChatGPT may support and simplify processes -Fabio Di Bello – About Open Vol. 11 No. 1 (2024): January-December 2024;

10-Regulatory Aspects of Artificial Intelligence and Machine Learning - Liron Pantanowitz, Matthew Hanna, Joshua Pantanowitz, Joe Lennerz, Walter H. Henricks, Peter Shen, Bruce Quinn, Shannon Bennet, Hooman H. Rashidi - Modern Pathology, Volume 37, Issue 12, December 2024.